In un senso più ampio, perduto per dimenticanza, è diventato più stretto e piccolo; ha la sua parte vecchia a 200 metri sul livello del mare, tra le colline, chiamata "Zaraće". Ma se sentiamo l’espressione "Zaraće" come una frase: "Albeggerà...", dobbiamo salire alla parte vecchia per capire che da lì non è l’est a risplendere: essa è nell’ombra dell’est, nell’ombra orientale, mentre i dintorni e il mare sono già illuminati.
Bisogna pernottare nella parte vecchia di Zaraće e sentire di nuovo Zoraće; ma avvicinandoci al solstizio d’estate, l’est diventa più meridionale. Lì vive, accanto alla chiesa della Beata Vergine Maria, ancora un abitante tra un massimo di otto residenti, un numero piccolo e indeciso... eppure d’estate ci sono centinaia di residenti dei vicini appartamenti, persino proprio accanto alle spiagge di Veliko e Malo Zaraće, rivolte sia a est che a ovest.